ginnastica facciale
Bellezza, Viso

I benefici e gli esercizi più utili della ginnastica facciale

Alla scoperta degli esercizi e dei benefici della ginnastica facciale e come può aiutare a sembrare più giovani con una pelle del viso più tonica

A causa dell'invecchiamento e con il passare degli anni la nostra pelle perde la tonicità ed elasticità di un tempo, si riducano le sezioni grasse sottocutanee e il tono muscolare si assottiglia. Prova ne è che tra i 20 e i 70 anni, il nostro corpo perde fino al 40% della massa muscolare.

Se si pensa che il viso contiene 50 muscoli, non fa eccezione a questo processo ma è possibile contrastarlo grazie all'esercizio della muscolatura facciale: l'aspetto del viso si può modificare e la pelle trovare nuova pienezza, sostegno e tonicità.

E, se abbinato a creme per il viso con principi specifici, antirughe e rimpolpanti, questa forma di trattamento di bellezza potrà essere ancora più efficace.

Funziona veramente?

Il giornale specializzato nella problematica della pelle, il Jama dermatology, ha reso noti i risultati di una ricerca che ha studiato quali sono gli effetti della ginnastica facciale su un campione di 40-65enni, secondo la quale allenare i muscoli del volto 30 minuti al giorno per 20 settimane è in grado di ridurre di ben tre anni l'età che si può attribuire a chi effettua gli esercizi di ginnastica del viso.

I risultati

Se si segue con costanza e regolarità questa sorta di allenamento e ginnastica facciale i risultati sono praticamente garantiti. In particolare lo spianamento delle rughe d'espressione, un miglioramento del colorito della pelle per un miglioramento del micro circolo più attivo e, infine, un aumento della tonicità della cute e tratti più definiti e distesi.

Gli esercizi, da praticare con regolarità

Ovviamente i risultati non saranno immediati ed è per questo che è necessario avere costanza e, nel tempo, si potranno vedere i primi risultati.

Prima di di iniziare, e per agevolare la ginnastica facciale, aiutandosi con una crema fluida leggera massaggiare la pelle del viso dalla base del collo verso l’alto e verso l’esterno, arrivando fino a tempie, orecchie e mandibola.

A seguire, picchiettare sulle guance con le dita aperte di entrambe le mani per stimolare la microcircolazione della zona.

Ginnastica facciale per gli occhi

  • Picchiettare con delicatezza con gli indici tutta la zona del contorno occhi, con movimenti circolari. Poi, insistere nella parte inferiore degli occhi, soggetta a gonfiori, borse e ristagni, procedendo sempre dall’interno verso l’esterno (quindi verso le tempie).
  • Sbattere in modo energico gli occhi, cercando di schiacciare la palpebra superiore su quella inferiore, mantenendo la posizione per 10 secondi e ripetendo l’esercizio 12 volte.
  • Socchiudere gli occhi, senza chiuderli del tutto, e con gli indici appoggiati sulle tempie tirate verso l’esterno (con delicatezza) per  una decina di secondi, poi ripetete 12 volte
  • Sollevare le sopracciglia il più possibile e mantenete la posizione 15 secondi. Ripetete per 8 volte.

Per gli zigomi

  • Sollevare le guance, usando solo gli indici (che faranno una leggera pressione), verso gli zigomi.
  • Pronunciare per dieci volte la lettera "o" e la lettera "a" (in alternanza) con la bocca il più aperta possibile. Ripetere l'esercizio una decina di 10 volte. Poi, risucchiare le guance dall'interno, imitando la faccia del pesce (come in foto), e mantenere la posizione per 20 secondi prima di rilassare la muscolatura.

Esercizi facciali per le labbra

  • Mettere la bocca a cuore e ruotate le labbra 10 volte a destra e 10 a sinistra.
  • Di nuovo con la bocca a cuore, tenedere le labbra verso l’esterno il più possibile mentre, con le dita, cercate di respingerle verso il viso.
  • Riempire la bocca di aria, come la faccia del pesce palla, e trattenerla per 6 secondi, poi rilasciate.

Allenamento facciale per il mento

  • Appoggiare la punta della lingua sull’arcata inferiore dei denti e spingere più che potete verso l’esterno.
  • Immaginate di avere in bocca un chewing-gum e “masticare” con movimenti ampi, utilizzando tutta la muscolatura del viso.