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Le 10 cattive abitudini in fatto di unghie

Le 10 cattive abitudini in fatto di unghie

La mano è come un biglietto da visita della persona, è il primo contatto fisico quando conosciamo qualcuno per la prima volta, è una parte del corpo che racconta molto di noi.

Una mano trascurata, con unghie mangiucchiate o sbeccate e pellicine disordinate, è un forte segnale di trascuratezza. Per avere mani ordinate e a posto, oltre a una manicure accurata, bisognerebbe evitare alcuni comportamenti sbagliati, che ne minano la bellezza. Ecco quali sono le cattive abitudini da lasciarsi alle spalle il prima possibile.

  • Fare le pulizie senza guanti

I prodotti che usi per pulire casa spesso sono molto dannosi, perché contengono grandi quantità di alcol e sostanze chimiche aggressive e sottopongono pelle e unghie – che con il tempo risulteranno indebolite e più portate alla rottura – a uno stress eccessivo. Quindi, quando ti dedichi ai lavori domestici, indossa sempre dei guanti, che ti proteggono dalle aggressioni degli agenti esterni.

  • Lavare i piatti a mani nude

Avrai notato che quando le mani sono immerse a lungo nell’acqua, soprattutto se calda o tiepida, subiscono dei cambiamenti, sia alla pelle che alle unghie, che tendono a gonfiarsi e a diventare più “morbide” (e portate quindi alla rottura). Inoltre, il detersivo per piatti, pensato per eliminare sporco e unto, tende a seccare molto la pelle delle mani e le unghie. Quindi, quando lavi i piatti, tieni sempre a portata di… mano, sopra il lavello, un paio di guanti da indossare all’occorrenza.

  • Manicure profonda e fai da te

Se vuoi fare un cambio smalto o tagliarti le unghie da sola, non c’è problema, ma se desideri fare una manicure (o pedicure) più accurata e profonda il consiglio è sempre quello di rivolgerti a una brava ed esperta estetista, per evitare il rischio di lesioni e infezioni, con conseguenze anche gravi.

  • Non disinfettare forbicine, lime e tronchesini

Gli strumenti che usi per prenderti cura delle tue unghie sono molto importanti e vanno scelti con cura: meglio preferire lime in cartone, dalla grana molto fine, e forbicine con la punta arrotondata. Inoltre, non dimenticarti di disinfettarli sempre dopo averli utilizzati, con salviette disinfettanti o tramite bollitura in una pentola dove avrai versato qualche goccia di candeggina.

  • Impedire alle unghie di respirare

Cambiare smalto spesso è divertente e avere le mani ben curate è un bel biglietto da visita. Ma tieni presente che l’unghia è composta da materiale poroso e i pigmenti colorati contenuti negli smalti penetrano nei primi strati, rendendola fragile e secca. Quindi, tra un cambio di smalto e l’altro, lascia le unghie nude, senza applicare nulla, facendole così “respirare” all’aria per almeno una settimana tra uno smalto e l’altro.

  • Utilizzare smalti aggressivi

Molti smalti, per durare più a lungo, contengono sostanze aggressive o solventi irritanti (come toluene, canfora, formaldeide o dibutilftalato, che puoi trovare con la dicitura DBP). Se leggi questi nomi nella lista dei componenti dello smalto che usi abitualmente, meglio cambiare prodotto e puntare su altri meno aggressivi.

  • Abbondare con l’acetone

Tra i solventi leva smalto l’acetone è uno dei più aggressivi, dotato di un necessario potere corrosivo capace di sciogliere lo smalto.  Oltre a cercare di utilizzare questi prodotti il meno possibile, sceglili nella gamma dei bio e delicati, che tolgono le vernici senza lasciare la superficie delle unghie sfaldata e secca. In commercio trovi anche prodotti anti disidratazione, che lasciano la superficie delle unghie idratata.

  • Utilizzare le unghie come “strumenti”

Togliere un adesivo, raschiare via residui di colla, sgrattare via qualcosa da una superficie… Sono comportamenti che adottiamo tutti per praticità e velocità, ma che a lungo andare indeboliscono le nostre unghie e le rendono più fragili e portate alla rottura.

  • Trascurare l’alimentazione 

Proprio come pelle e capelli subiscono molto gli effetti, in positivo e in negativo, di ciò che mangiamo, lo stesso accade con le unghie. Se la nostra alimentazione è carente di qualche sostanza importante, come ferro, zinco e calcio, anche le unghie saranno più fragili e portate a rompersi facilmente.

  • Strappare (o mangiare) unghie e pellicine

Non c’è niente di più inelegante di una donna con le unghie smangiucchiate, con le pellicine strappate, con la carne viva in bella vista o, persino, con vere e proprie piccole ferite. Per chi soffre di onicofagia, controllare questo disturbo è molto difficile, perché è un tic nervoso, un comportamento quasi inconsapevole.

Oltre al lato estetico, però, c’è in ballo anche la salute: a meno che tu non abbia sempre le mani appena lavate, hai in mente quanti batteri (anche aggressivi, come la salmonella) ingerisci mangiando unghie e pellicine?

 

 

 

 

 

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